lunedì 29 settembre 2014

Nasce Anuska, il mio secondo blog!



Oggi niente ricetta...vi racconto una piccola storia...
E' da tanto tempo che ho iniziato ad interessarmi all'artigianato, ai lavori fatti a mano, a tutto ciò che si realizza per passione, con tanto tanto amore e pazienza.
"La cucina di Any" mi ha permesso di conoscere tanta gente e devo dire che sono stata sempre aperta a conoscere anche persone con passioni diverse dalle mie. 
Su questo blog arriva in primis chi è appassionato di cucina, ma anche chi sa cucire e crea con le proprie mani borse e varie decorazioni per la casa, arriva chi crea bijoux con una immaginazione fuori dal comune, arriva chi dello stile shabby chic ha fatto una filosofia di vita. 
Qui arriva chi attraverso le fotografie racconta delle storie, coglie momenti, percepisce emozioni. 
Qui arrivano dei blogger viaggiatori, ma anche chi è appassionato di tutto ciò che vuol dire scrapbooking.
Tempo fa, ho iniziato una nuova avventura e oggi finalmente vorrei far partecipi anche voi, amici miei, voi che mi seguite da tanto tempo e mi onorate sempre con la vostra presenza qui.
E' nato il mio secondo blog. Ebbene si.
Uno spazio creato per fare conoscere la mia passione per la carta e per le meravigliose cose che si possono realizzare seguendo l'immaginazione, la fantasia...Sognare ad occhi aperti e poi realizzare dei piccoli gioielli...E' fantastico!
Il mio laboratorio è la mia oasi, un mondo in cui mi rilasso e perdo la cognizione del tempo.
Vi lascio scoprire Anuska...buon divertimento!



Româna

Astazi nu am retete sa va prezint, insa nu am venit cu mana goala. 
"Anuska" este cel de-al doilea blog al meu, un blog care s-a nascut datorita unei alte mari pasiuni: lucrul manual.
"La cucina di Any" mi-a permis, in acesti doi ani si jumatate, sa cunosc multe persoane si trebuie sa recunosc, am fost intotdeauna deschisa, dornica sa cunosc persoane apasionate de alte domenii, nu neaparat de gatit.
Aici pe blog circula lume pasionata de bucatarie in primul rand, dar vine sa traga cu ochiul si cine e pasionat de artizanat, cine creeaza de exemplu genti, papusi, bijuterii, obiecte pentru casa. Ajung aici persoane pasionate de stilul shabby chic, un stil care a devenit o filozofie de viata. Ajung aici persoane care prin intermediul fotografiilor transmit emotii, trec pe-aici calatori si persoane pasionate de scrapbooking. 
Cu ceva timp in urma am inceput aceasta aventura si azi, in sfarsit, a venit timpul sa v-o prezint si voua.
Va las sa descoperiti "Anuska"...distractie placuta!

mercoledì 24 settembre 2014

Sarmale, involtini di carne in foglia di vite - Sarmale

Mai jos reteta in limba romana

Due mesi di assenza sono tanti. Troppi, direi. 
Mi è mancata la mia casetta virtuale, mi siete mancati voi.
Ho sempre detto che questo blog, questo piccolo spazio che gestisco da un po' più di due anni, non è un lavoro. Riconosco, non sono molto costante nella pubblicazione dei post, ma cerco di fare del mio meglio.
Ringrazio i nuovi amici che si sono aggiunti ai miei follower, ringrazio chi mi ha scritto qui, ma anche nel privato. Grazie di cuore a tutti.
Il post di oggi è speciale...lo scrivo dalla mia nuova casa!!! 
L'abbiamo vista crescere giorno dopo giorno, l'abbiamo sognata, immaginata, desiderata così tanto e finalmente eccoci qui, in campagna, in mezzo ai ulivi e alle palme! 
Ci si sveglia con i canti dei uccellini e delle cicale, l'aria è pulita, c'è la pace e la tranquillità.
Qui l'alba e il tramonto hanno una luce diversa...dei colori splendidi, da sogno. Le giornate sono ancora molto calde e questo ci permette di fare la colazione all'aperto. E nel mentre io sogno le mie piante di erbe aromatiche, i miei fiori e tante altre cose.

Torno con una ricetta che avrei voluto pubblicare da parecchio tempo, ma mi mancavano le foto. 
Questa volta sono riuscita a fare le foto passo per passo, ma mi mancano quelle del piatto finale, c'è solo la foto della pentola appena tirata fuori dal forno! 
Le sarmale, sono dei involtini di carne di maiale. La foglia che accoglie il composto di carne, riso e verdure, può essere di verza (fresca o in salamoia) o di vite (fresca o sotto sale).
E' un piatto unico che va servito con della panna acida (in mancanza anche lo yogurt greco va bene), con dei peperoncini freschi oppure sott'aceto, con il pane oppure con della polenta in inverno. 
In Romania non mancano mai sulla tavola di Natale, Pasqua, per le ricorrenze importanti e ogni regione ha la sua versione. 
Tanti paesi ne rivendicano la paternità: Turchia, Grecia, Ungheria, Russia e tutta l'area balcanica.
Questa è la ricetta di mia mamma. Noi adoriamo le sarmale fatte in questo modo, non sono oleose, sono morbide, saporite..insomma sono squisite e sempre gradite in ogni stagione.
Il loro profumo mi riportano a casa. Cari ricordi mi invadono l'anima ed è sempre festa ogni volta che le mangiamo. 

Note:
- la quantità degli ingredienti che sono citati nella lista qui sotto è per 200 involtini. Non avendo a disposizione 200 foglie di vite (una per ogni involtino), di involtini ne abbiamo fatti 160 e il resto del composto l'ho congelato. La prossima volta farò dei peperoni ripieni.
- dai 160 involtini fatti, 60 li ho congelati crudi e nel momento in cui li scongelerò, li cucinerò come descritto sotto.
- la pentola che vedete nella foto contiene quindi 100 involtini.
- le foglie di vite non sono grandi, sono piuttosto piccole. Si scelgono le foglie più giovani, tenere, quelle in cima alla pianta, altrimenti sono dure. 

Ingredienti per circa 200 involtini:
400 gr riso classico Originario
600 gr cipolla (pesata già pulita)
325 gr carote (pesate già pulite)
300 gr olio di semi di girasole
2,4 kg carne macinata di maiale non troppo magra
2 uova
prezzemolo fresco
aneto fresco
2 scatolette di concentrato di pomodoro di 210 gr ciascuna
210 foglie di vite
sale
pepe

Mettere il riso in una ciotola e lasciarlo in ammollo coperto da acqua fredda.



Tagliare finemente la cipolla e metterla ad apassire in un tegame con l'olio. Dopo circa 2 minuti aggiungere le carote grattugiate finemente.
Si continua la cottura fino a quando le verdure non diventano morbide.





A questo punto, aggiungere il riso scolato, sale, pepe e mescolare il tutto.


Unire il concentrato di pomodoro, mescolare e lasciare sul fuoco ancora per qualche minuto. Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare. Questo composto è di una bontà infinita!



Mettere la carne macinata in una ciotola capiente, aggiungere il composto fatto in precedenza e raffreddato, le uova, il prezzemolo e l'aneto tritati. Mescolare il tutto con le mani, assaggiare di sale e pepe. 


Mettere il composto in frigo, coperto, fino al giorno dopo. In questo modo si compatta e sarà più facile e fare gli involtini.


Il giorno dopo, con qualche ora prima di fare le sarmale, si mettono a dissalare le foglie di vite.
Mia mamma le conserva così: mette circa dieci foglie di vite una sopra l'altra, su ogni foglia mette del sale grosso e poi chiude ottenendo un piccolo rotolo. Si conservano così per mesi.



Per dissalarle, si apre delicatamente il rotolo, ogni foglia si lava in modo da eliminare il sale, e poi tutte le foglie si mettono in una capiente ciotola ricoperte di acqua, per qualche ora.
L'acqua si cambia spesso, in modo da dissalare le foglie completamente.





Una volta dissalate, si mettono le foglie a scolare.



Si tira fuori il composto di carne dal frigo, si prende una parte e il resto si rimette in frigo in modo da non ammorbidirsi troppo. Mano a mano che si consuma si tira fuori dell'altro composto.
Sotto, vi faccio vedere come si chiudono gli involtini (grazie mille Mamma!):







Scegliere una pentola che possa andare in forno, mettere delle foglie di vite sul fondo, e iniziare poi a sistemare le sarmale, a strati. Sopra ogni strato mettere qualche goccia di passata di pomodoro.




Una volta sistemate le sarmale nella pentola, versate delicatamente sopra dell'acqua leggermente bollente e portate a bollore sul fuoco.


Quando l'acqua ha ripreso il bollore, togliere la pentola dal fuoco e metterla in forno a 220 gradi (forno preriscaldato), con il coperchio.
Quando riprende il bollore nel forno, abbassate la temperatura a 200 gradi e cuocere per un ora e mezza circa.
Nella pentola di ghisa ci vogliono più o meno questi tempi. In una pentola in acciaio inox, i tempi sono leggermente più lunghi e la temperatura va mantenuta a 220 gradi per tutta la durata della cottura.
Buon appetito!



Româna

Bine v-am regasit dragii mei, dupa mai mult de doua luni de absenta! 
Am avut o vara foarte intensa, ne-am mutat in sfarsit la casuta noastra, la tara, inconjurati de maslini, palmieri, de liniste, de aer curat. Am vazut-o crescind zi de zi, ne-am imaginat-o, am visat-o, am gandit-o asa incat sa ne fie bine. Timpul inca e destul de bun, e cald si asta ne permite sa luam micul dejun afara pe terasa.
Dimineata ne trezim cu cantecul pasarelelor si al greierilor, aerul e curat, e liniste, iar rasaritul si apusul au aici o lumina diversa, culori splendide.
Iata-ma din nou aici pe blog, ca doar nu era sa abandonez casuta mea virtuala si ma intorc cu o reteta pe care as fi vrut sa o public mai de mult, insa mereu uit sa fac poze. De data asta am reusit, insa tare pacat ca n-am o sectiune!
De ce sa mint, parfumul sarmalelor abia scoase din cuptor ma da gata! Iar de gust ce sa mai zic, sarmalele mamei mele pentru mine sunt cele mai bune. Nu sunt uleioase, sunt micute, scazute, asa cum imi plac mie, perfecte pentru papila mea.
Nu stiu care imi plac mai mult, cele cu varza sau cele in foi de vita. Pana una alta vi le prezint pe cele in foi de vita, facute impreuna cu scumpa mea mama.

Note:
- cantitatea de ingrediente citate in lista de mai jos este pentru 200 de sarmale. Neavind la dispozitie suficiente frunze de vita de vie, am facut 160 de sarmale, iar restul compozitiei am congelat-o intr-o punga de plastic. Data viitoare o sa fac ardei umpluti.
- din cele 160 de sarmale facute, 60 le-am congelat crude si in momentul in care o sa le decongelez le voi gati cum am scris mai jos.
- oala pe care o vedeti in poza contine deci 100 de sarmale.
- frunzele de vita de vie trebuie sa fie tinere, moi, se aleg acelea din varful plantei, al lastarului.

Ingrediente pentru circa 200 de sarmale:
400 gr orez
600 gr ceapa (cantarita deja curatata)
325 gr morcov (cantarit deja curatat)
300 gr ulei de floarea soarelui
2,4 kg de carne tocata de porc 
2 oua
patrunjel
marar
2 cutii de bulion de 210 gr fiecare
210 foi de vita de vie (eu am avut frunze conservate de mama in sare groasa)
sare
piper

Se pune orezul intr-un castron, se acopera cu apa rece si se lasa la inmuiat.
Se taie ceapa marunt si se pune intr-o tigaie cu uleiul, la foc potrivit. Dupa circa 2 minute se adauga morcovul dat la razatoarea mica si se lasa in continuare pe foc pana cand legumele se inmoaie.
Se adauga apoi orezul scurs de apa, sare, piper, se amesteca si se adauga si bulionul.
Se mai lasa pe foc pret de cateva minute, se stinge focul si se lasa compozitia la racit.
Se pune carnea intr-un castron incapator, se adauga compozitia care intre timp s-a racit, patrunjelul si mararul tocat marunt, 2 oua. Se amesteca bine si se gusta de sare si piper.
Compozitia rezultata se pune in frigider pana a doua zi. Astfel, se compacteaza si sarmalele vor fi mai usor de invelit.

A doua zi, cu cateva ore inainte de a pregati sarmalele, se desareaza frunzele de vita de vie. 
Mama pune cam zece frunze intr-un pachetel, una peste alta, intre fiecare frunza presara sare mare, iar apoi ruleaza. Tin foarte bine conservate asa, luni de zile.
Se desareaza in felul urmator: se desface fiecare rulou, se spala usor fiecare frunza in asa fel incat sa cada sarea, iar apoi se pun frunzele intr-un castron incapator, acoperite de apa rece. Se schimba apa de cateva ori, iar apoi se pun la scurs.
Se scoate compozitia din frigider, se ia o parte intr-un castron, iar restul se repune in frigider pana in momentul in care va fi utilizata, in asa fel incat sa nu se inmoaie. 
Se fac sarmalele, fiecare le inveleste dupa bunul plac, dupa propria metoda, etc. In pozele de mai sus v-am aratat cum le inveleste mama, aceeasi metoda o folosesc si eu, multumesc mami!
Pe fundul oalei in care vom coace sarmalele, se aranjeaza frunze de vita de vie, apoi se pun sarmalele in straturi. Pe fiecare strat se pun cateva picaturi de suc de rosii.
Cand am terminat de aranjat sarmalele in oala, se toarna cu grija deasupra apa fierbinte si se pune oala pe foc pana ce da in clocot. 
Se ia apoi oala si se pune in cuptor (preincalzit) la 220 de grade, cu capac, iar cand apa incepe sa fiarba din nou in cuptor, se reduce temperatura la 200 de grade si se lasa o ora si jumatate, cu capac.
Daca oala e din fonta, cum e a mea, atunci sunt valabili timpii de coacere pe care i-am scris mai sus. Daca oala e din inox, atunci timpii sunt ceva mai lungi, iar temperatura se lasa mereu la 220 de grade.
Pofta buna!






giovedì 17 luglio 2014

Spaghetti con scampi e pomodorino datterino - Spaghetti cu langustine si rosioare

Mai jos reteta in limba romana

Vedete quella grande padella nella prima foto? Ecco....è bastata per due persone. 
Questa pasta è di una straordinaria bontà. Con così pochi ingredienti, si ottiene un meraviglioso primo piatto, saporito e profumatissimo. Ma si sa, la semplicità, le cose genuine, pagano sempre.
Sono una fan di Giorgione, uno dei volti della tv "Gambero rosso". Ma non solo io. Anche mio marito!
Giorgione è capace di farci alzare dal letto a mezzanotte per mettere su la pasta. E' incredibile. La sua cucina genuina, contadina, il suo modo semplice di spiegare le cose, di trasmettere la bontà di quello che cucina, la sua simpatia, ci ha conquistati!
Tutto quello che cucina è invitante, appetitoso, mette la voglia di accendere i fornelli.
Questo buonissimo primo piatto l'ho visto di recente in tv e credetemi....lo dovete assolutamente provare!
Giorgione lo prepara con le pannocchie (le cicale di mare), ma io, la prima volta, non trovandole, l'ho preparato con gli scampi. In seguito l'ho preparato anche con le pannocchie, ma preferisco comunque gli scampi perché la polpa rimane più compatta.
Io ho messo tutto a occhio, come faccio in genere quando cucino la pasta e quando cucino questo primo piatto, non c'è mai tempo per le foto! Ed è per quello che non sono  molto curate. Ho sceso la padella dal fuoco, ho fatto velocemente un po' di foto e via a fare i piatti. Ce la siamo divorata in un batter d'occhio!

Ingredienti:
pomodorino datterino 
scampi 
olio extravergine di oliva
qualche spicchio d'aglio
sale
spaghetti

Tagliare i pomodorini sulla lunghezza, ma non del tutto, aprirli a libro e metterli in una padella con qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva e i spicchi d'aglio puliti.
Sopra adagiare gli scampi (io ho fatto un taglio partendo dalla coda lungo tutta la corazza, su ogni scampo).





Mettere la padella sul fuoco fino a quando i pomodorini iniziano ad ammorbidirsi. In questo modo la cottura degli scampi è simile a quella a vapore.
Dare poi una mescolata, salare e lasciare cuocere ancora.




Ho scolato la pasta molto al dente (ho "pescato" direttamente la pasta dalla pentola con il cucchiaio per gli spaghetti), l'ho messa in padella con gli scampi e i pomodorini, ho aggiunto qualche mestolo dell'acqua di cottura e quindi ho lasciato terminare la cottura della pasta in padella.
Alla fine ho impiatatto e ci siamo leccato i baffi!!!!
Buon appetito! 




Qui, la versione con le pannocchie.




Volevo ringraziare ancora una volta Caterina per il premio vinto al suo giveaway!!!
Questi bellissimi orecchini sono fatti a mano da sua sorella. Mi piace moltissimo il colore, sono molto estivi e....grazie mille!!!!!!!!!!



Româna

Vedeti tigaia aceea mare din prima poza? In putin timp, doua persoane au ras tot!
E atat de buna pasta asta, ca as face-o in fiecare zi. Serios. Si imi pare rau, a nu stiu cata oara, ca nu se poate simti parfumul pana la voi.
Am facut totul la ochi, asa cum fac de obicei cand gatesc paste si cand a fost gata, am luat tigaia de pe foc, am facut repede vreo doua poze fara prea multe pregatiri, am pus pe farfurii si apoi am atacat!
Reteta originala e cu greieri de mare (ultimele poze din postarea de mai sus), dar eu o prefer cu langustine. Pulpa ramane mai compacta. 

Ingrediente:
rosioare tip curmala 
langustine 
ulei extravirgin de masline
cativa catei de usturoi
sare
spaghetti

Se taie rosioarele pe lungime, dar nu de tot (cam pe trei sferturi) si se deschid ca o carte. 
Intr-o tigaie se pun cateva linguri de ulei extravirgin de masline, cei patru catei de usturoi curatati si lasati intregi si rosioarele deschise puse exact ca in poza.
Deaupra rosiilor se pun langustinele (eu am facut o taietura cu farfecul, pornind de la coada si inaintind pe toata lungimea carapacei, la fiecare langustina).
Se pune tigaia pe foc si se lasa pana cand rosioarele incep a se inmuia. In acest fel, langustinele aproape ca se vor coace la vapori.
Se amesteca, se pune sare si se mai lasa pe foc.
Pastele nu le lasam sa fiarba de tot, se scot din oala cand inca sunt al dente, cu ajutorul lingurei pentru paste. Se pun in tigaia cu langustine si rosioare si se adauga si vreo doua polonice de apa in care au fiert pastele. Deci lasam ca pastele sa termine de fiert in tigaie cu toate condimentele.
Pofta buna!









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